DUE MANIFESTI
Stima € 90 - 120
Base d'Asta € 40
DUE MANIFESTI: 1) MARIAPIA VECCHI GALLERIA D’ARTE CAVOUR MOSTRA FOTOGRAFICA DAL 20 AL 24 OTTOBRE 1970. Misure cm 50 x 70. Mariapia Vecchi (in seguito nota come Mariapia Fanfani, 1922-2019) è stata una fotografa, scrittrice e giornalista italiana, attiva con reportage internazionali e mostre fotografiche a cavallo tra gli anni '60 e '70. Prima del matrimonio con il leader politico Amintore Fanfani (avvenuto nel 1975), firmava la sua intera produzione artistica e i suoi volumi fotografici unicamente come Mariapia Vecchi. L'evento alla Galleria d’Arte Cavour (storico spazio milanese gestito all'epoca dal gallerista Renzo Cortina) metteva in mostra il celebre lavoro di Mariapia Vecchi intitolato "Polonia 2° millennio", pubblicato proprio in quel 1970 da Silvana Editoriale d’Arte. Il "fotoreportage di mille anni" fa riferimento all'immenso arco temporale della storia, della cultura e delle tradizioni della Polonia (che celebrava allora il millennio della sua nascita come Stato). Stampato in fronte retro. 2) RENATO MISSAGLIA PARIGI MOSCA PECHINO IL VIAGGIO LE FORME SPAZIO PROSPETTIVE NOVEMBRE 1993. Misure cm 50 x 70. Nel 1992, Renato Missaglia partecipò in prima persona al pionieristico ed estremo rally automobilistico Parigi-Mosca-Pechino in veste di pittore, fotografo e giornalista. Ha percorso oltre 11.000 chilometri attraverso 16 nazioni, raccogliendo impressioni visive, appunti e scatti fotografici (fonte: https://www.renatomissaglia.it/ ). Da quell'avventura nacquero una serie di opere pittoriche e fotografiche itineranti, presentate in anteprima mondiale proprio nel febbraio 1993 alla Pyramide du Louvre a Parigi. Nello stesso anno venne pubblicato il volume monografico omonimo, edito da Prospettive d'Arte (Milano/Brescia) con prefazione della celebre scrittrice e critica Milena Milani. L'evento realizzato a Milano nel novembre del 1993 presso lo Spazio Prospettive d'Arte, importante galleria e casa editrice dell'epoca con sedi a Milano e Brescia, è stata la mostra personale ufficiale di Renato Missaglia intitolata proprio "Parigi-Mosca-Pechino: il viaggio, le forme”. La scelta del layout a riquadri per questo manifesto originale della mostra serviva proprio a dare l'idea di una pellicola fotografica o di una sequenza di diapositive, fondendo la tecnica pittorica dell'autore con il reportage giornalistico.
